Compensi dell'avvocato e preventivo per il cliente, sui parametri forensi
Scegli l'attività, civile o penale: lo strumento applica le tabelle del D.M. 55/2014, aggiornate dal D.M. 147/2022, fase per fase, con minimo, medio e massimo, aumenti e riduzioni previsti dalle norme, spese e accessori di legge. Poi scarichi il preventivo per il cliente o il prospetto di calcolo.
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Come sono calcolati gli importi
- Per ogni fase lo strumento propone il valore medio delle tabelle allegate al D.M. 55/2014: ci sono tutte, dalla 1 alla 26. Nel civile i valori dipendono dal tipo di attività e dallo scaglione di valore; nel penale, tabella 15, dall'autorità o dalla fase del procedimento.
- Ogni importo può essere portato al minimo o al massimo, cioè al valore medio ridotto o aumentato del 50% (art. 4, comma 1, art. 12, comma 1, e art. 19 D.M. 55/2014), oppure fissato liberamente. Minimo e massimo sono calcolati al centesimo, senza arrotondare all'euro: con un valore medio di € 919 il minimo è € 459,50. Se esci dall'intervallo lo strumento lo segnala e lascia a te la scelta. Per il compenso a percentuale dell'art. 26 e per la tabella degli arbitri minimo e massimo non sono proposti.
- Il valore indeterminabile si considera non inferiore a € 26.000 e non superiore a € 260.000 e, nei casi di particolare importanza, entro lo scaglione fino a € 520.000 (art. 5, comma 6, e art. 21, comma 7). Lo scaglione lo scegli tu; la voce «media» è la media aritmetica di due scaglioni, un criterio di calcolo dello strumento.
- Per le controversie di valore superiore a € 520.000 si applica l'incremento dell'art. 6, fino al 30% in più per ogni fascia di valore successiva: lo strumento propone il massimo e puoi ridurlo. Per le prestazioni stragiudiziali in affari di valore superiore a € 520.000 il compenso è liquidato sulla base di una percentuale progressivamente decrescente del valore dell'affare (art. 22 e tabella 25): puoi scegliere tra due metodi di calcolo.
- Aumenti e riduzioni previsti dalle norme si attivano uno per uno, ciascuno con il riferimento normativo e la percentuale proposta. Gli aumenti sono calcolati sul compenso per fasi e sommati; quelli che la norma riferisce al compenso «altrimenti liquidabile» sono calcolati sul compenso così aumentato; le riduzioni si applicano una dopo l'altra sul risultato. È il criterio di calcolo dello strumento: nel documento ogni voce ha la sua riga.
- Un calcolo penale può sommare più voci della tabella 15, ad esempio indagini preliminari, udienza preliminare e dibattimento.
- Il rimborso forfettario delle spese generali è il 15% del compenso (art. 2, comma 2, D.M. 55/2014); CPA, IVA e ritenuta sono precompilate e modificabili. Le voci di trasferta seguono gli artt. 11, 15 e 27.
Nei rapporti soggetti alla legge 21 aprile 2023, n. 49 sull'equo compenso valgono regole specifiche per i compensi inferiori ai parametri.
Avvertenza. Lo strumento ha finalità esclusivamente informativa e di ausilio al calcolo. I risultati hanno valore meramente indicativo e non vincolante e non costituiscono consulenza legale, fiscale o previdenziale; i documenti generati sono bozze. Spetta al professionista che li utilizza verificarne correttezza, completezza e aggiornamento rispetto alla normativa vigente e al caso concreto, prima di ogni uso. Nei limiti consentiti dalla legge, DIKAIA non risponde dell'uso dei risultati né di eventuali errori od omissioni.
- L. 31 dicembre 2012, n. 247, art. 13
- D.M. 10 marzo 2014, n. 55, artt. 2, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 15, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 22-bis, 24, 26 e 27 e tabelle allegate, come sostituite dal D.M. 13 agosto 2022, n. 147 (in vigore dal 23 ottobre 2022)
- D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, artt. 106-bis e 130
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 17-ter
- D.M. 12 aprile 2016, n. 61, art. 3
- L. 12 aprile 2019, n. 31, artt. 1, 5 e 7
- L. 21 aprile 2023, n. 49, art. 3
Domande frequenti
Il preventivo scritto è obbligatorio?
L'art. 13, comma 5, della legge 247/2012 prevede che l'avvocato sia tenuto «a comunicare in forma scritta a colui che conferisce l'incarico professionale la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale». Il documento generato segue questa distinzione.
Devo attenermi ai parametri forensi?
La pattuizione dei compensi è libera (art. 13, comma 3, legge 247/2012). I parametri si applicano quando il compenso non è stato determinato in forma scritta, in ogni caso di mancata determinazione consensuale, nella liquidazione giudiziale e quando la prestazione è resa nell'interesse di terzi o per prestazioni officiose previste dalla legge (art. 13, comma 6). Per questo sono un punto di partenza utile, che qui puoi modificare voce per voce.
Posso usarlo anche senza fare un preventivo?
Sì. Sopra l'anteprima scegli «Prospetto dei compensi»: il documento riporta per ogni fase il valore di riferimento e la variazione applicata, poi aumenti, riduzioni, spese e accessori, senza le clausole del preventivo. È utile come base per una nota spese o per verificare una liquidazione.
Quali attività sono coperte?
Tutte le tabelle del decreto. Civile: giudice di pace, tribunale, lavoro e previdenza, corte di appello, Cassazione e giurisdizioni superiori, Corte costituzionale, Corte europea e Corte di giustizia UE; procedimenti monitori, cautelari, di convalida locatizia, di istruzione preventiva e di volontaria giurisdizione; precetto, esecuzioni mobiliari, presso terzi e immobiliari, iscrizione ipotecaria; dichiarazione di fallimento e accertamento del passivo; T.A.R., Consiglio di Stato, Corte dei conti e giustizia tributaria; assistenza stragiudiziale, mediazione e negoziazione assistita, arbitrato. Penale: giudice di pace, indagini preliminari e difensive, convalida dell'arresto, misure cautelari, G.I.P., G.U.P., tribunale monocratico e collegiale, corte d'assise, sorveglianza, corte d'appello, corte d'assise d'appello e Cassazione.
Perché un importo può differire da quello di un altro calcolatore?
I valori medi sono quelli delle tabelle allegate al decreto. Minimo e massimo qui sono calcolati al centesimo, mentre alcuni strumenti li arrotondano all'euro; può cambiare anche il modo in cui si combinano aumenti e riduzioni. Nel documento ogni passaggio ha la sua riga, così il calcolo si può ripercorrere.
Dove finiscono i dati che inserisco?
Il calcolo e il documento vengono generati nel tuo browser: il contenuto del preventivo non viene inviato ai nostri server. I dati dello studio vengono ricordati su questo dispositivo per non doverli riscrivere: puoi disattivarlo nella sezione «Il tuo studio». Per scaricare il file Word ti chiediamo l'indirizzo email.
Accettato il preventivo, comincia la pratica.
DIKAIA risponde ai quesiti giuridici citando le fonti, analizza i documenti del fascicolo, calcola i termini processuali e prepara bozze pronte per la tua revisione.
