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Atto redatto con l’intelligenza artificiale: il Tribunale di Torino riconosce la “responsabilità aggravata”

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L’intelligenza artificiale può diventare un rischio legale per l’avvocato se usata impropriamente.

È quanto emerge dalla sentenza del Tribunale di Torino del 16 settembre 2025, che ha condannato una ricorrente per responsabilità aggravata, ai sensi dell’art. 96, comma 3 e 4, c.p.c., per aver utilizzato l’IA nella redazione di un ricorso giudicato “manifestamente infondato” e redatto “con malafede o colpa grave”.

L’uso dell’IA nei ricorsi: quando è pericoloso

Nel caso in esame, la parte attrice aveva proposto opposizione a una serie di avvisi di addebito, attraverso un ricorso che, come si legge in sentenza, era

Condanna per responsabilità aggravata: cosa comporta

Per questi motivi, il Tribunale ha non solo rigettato il ricorso, ma ha anche applicato una doppia condanna pecuniaria:

Questa sentenza rappresenta un precedente importante per gli avvocati che si affidano, totalmente o parzialmente, a strumenti di intelligenza artificiale generativa generaliste come ChatGPT o simili per la redazione di atti giudiziari.

L’intelligenza artificiale e l’obbligo di diligenza dell’avvocato

Il messaggio della magistratura è chiaro: l’avvocato rimane pienamente responsabile per il contenuto degli atti prodotti, anche se generati con il supporto dell’IA. Gli strumenti di IA possono supportare, ma non sostituire, il giudizio professionale. La diligenza richiesta dalla professione forense non viene meno, e l’uso disinvolto di strumenti automatici può sfociare in gravi sanzioni.

Non basta dunque citare norme o precedenti: serve un’esposizione coerente, pertinente e legata al caso concreto.

Come usare l’IA in modo conforme e sicuro

Gli avvocati che vogliono integrare l’intelligenza artificiale nella loro pratica professionale devono adottare buone pratiche per evitare conseguenze legali:

Conclusione: un precedente che fa scuola

La sentenza del Tribunale di Torino è un monito chiaro: l’uso dell’intelligenza artificiale nel contenzioso legale deve avvenire con attenzione, competenza e responsabilità. Il rischio non è solo la perdita della causa, ma anche la condanna per responsabilità aggravata, con gravi conseguenze economiche e reputazionali.

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